Multitasking: ci rende meno produttivi, e più tonti

Fonte StartupItalia, di Cinzia Franceschini, 16 luglio 2016

Si finisce per sentirsi stanchi molto prima di quando si dedica l’attenzione a una cosa sola. In più si mangia di più, si assume più caffeina e si riduce la propria produttività. Quartz spiega perché dovreste dire addio al multitasking.

Leggere le email, mentre diamo un’occhiata a Facebook, mentre ingurgitiamo del caffè, mentre controlliamo l’ora, mentre ci affrettiamo per non perdere il treno. Multitasking. Alternarsi tra più di due attività contemporaneamente con l’illusione di riuscire a fare tutto nel minor tempo possibile. Ma l’unico risultato è che alla fine ci sentiamo solo stanchi. Più distratti. E meno svegli. Continua a leggere

Microsoft ora taglia OneDrive da 15 a 5 GB

Fonte WindowsPhoneItalia, di  Alessandro Bertola, 15 luglio 2016

L’ora è giusta, dopo i numerosi avvisi perdurati in questi mesi, Microsoft ha iniziato ad attuare il taglio di GB dagli account cloud di OneDrive.

SCELTA DECISAMENTE INFELICE equiparabile alla fatalità di Win 10. Un po’ come se Google decidesse di tagliare la suite di servizi offerta a a canone “0”.. che dire? Alla luce dei fatti, si rafforza l’evidenza dell’impatto “sociale” del gruppo di Mountain View, in grado di fornire a titolo gratuito Android, sistema operativo per dispositivi mobili apprezzato da miliardi di persone; GMail, una freemail straordinaria con una suite di servizi associati; Google Apps for Education, una piattaforma con spazio e account illimitati per le scuole. Scusate se è poco (N.d.R.).

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Fatturazione elettronica tra privati in vigore dal DAL 01/01/2017

Fonte fatturazione Elettronica, fornito da IBT Italy Agenzia delle entrate del 08 luglio 2016

Al via la sperimentazione della fattura elettronica tra privati che entrerà ufficialmente in vigore il primo gennaio del 2017

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul sito le istruzioni e i documenti tecnici per la gestione delle fatture elettroniche tra privati. L’adozione della fatturazione elettronica segue le direttive dell’OCSE che spinge per utilizzare la tecnologia per semplificare i rapporti tra pubblica amministrazione e privato e facilitare i controlli. Da una parte, infatti, è più facile tracciare i movimenti Continua a leggere

Malware e Android: HummingBad, il presente su 85 milioni di dispositivi

Fonte  WIRED.it, di Lorenzo Longhitano del 06 luglio 2016

Se installato, il malware è pericoloso e insidioso. Trovarselo per puro caso sul telefono però è praticamente impossibile, ecco come starne alla larga

L’ennesimo malware per smartphone Android sta destando preoccupazione in questi giorni: si chiama HummingBad e, secondo Check Point Software che per prima ne ha fornito una documentazione, vanta al suo attivo 85 milioni di dispositivi già infettati e un vero e proprio team di sviluppo, basato in Cina, molto ben strutturato e in grado di rastrellare tramite la sua creatura circa 300mila dollari al mese. Ma quali sono i rischi concreti che il malware rappresenta per gli utenti nostrani? Continua a leggere

Google Apps for Work

Google Drive, la produttività è cloud

Fonte WEBNEWS, Cristiano Ghidotti, 25 giugno 2015,

Salvare i propri file su server remoto, sfruttando le potenzialità e le funzionalità messe a disposizione dalle tecnologie di cloud computing, per poi accedervi da qualunque postazione o dispositivo. È questo il compito principale di Google Drive, piattaforma lanciata nel 2012 dal gruppo di Mountain View, accessibile da computer, smartphone e tablet.
Le funzionalità offerte sono molte e, oltre a numerose opzioni per la condivisione e la collaborazione in Rete, comprendono anche una suite di strumenti dedicati all’editing dei documenti, che permette la modifica online di testi, fogli di calcolo e presentazioni.

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Cloud, emoji, Android: le 5 parole tecnologiche meno comprese in Italia

Fonte Corriere della Sera TECNOLOGIA, redazionale , 25 maggio 2016

Italiani grandi utilizzatori dei device e dei servizi tecnologici ma poco preparati

Amanti analfabeti del digitale

Come spiegato nel blog Vita Digitale, gli italiani si posizionano ai vertici europei come utilizzatori, ed estimatori, della tecnologia. Ma peccano nel comprenderla. I risultati della ricerca TechHabits di Samsung riporta anche una classifica delle parole tecno-correlate meno comprese in Italia. Se in tutta Europa, il nostro Paese compreso, la parola “Cloud” risulta ancora la meno conosciuta, è Continua a leggere

La comunicazione nell’apprendimento on line

Fonte BBN, di Gianfranco Marini, 27 gennaio 2016

Tendenze nell’ambito delle tecnologie dell’educazione

Interessante disamina sulla problematica, peccato non vengano prese in considerazione le Google Apps for Education che tra estensioni e integrazioni disponibili e stili di lavoro richiesti costituiscono uno straordinario supporto didattica con il valore aggiunto di una meta formazione professionale alla luce delle corrispondenti Google Apps for Work (N.d.R.).

Se si effettua qualche ricerca su Google Trends o si frequentano le comunità e i blog dei docenti italiani si ricava l’impressione che le tendenze nell’ambito delle tecnologie dell’apprendimento siano: gamification, digital storytelling, flipped classroom, coding, etc. Senza dubbio, nella percezione dei protagonisti della formazione, sono queste metodologie a rappresentare il focus del dibattito e a dover orientare l’integrazione delle tecnologie nella didattica. Continua a leggere

Come studiare i consumatori in tempi di social, big data, IoT

Forse nelle grandi città troviamo liberi professionisti, piccole aziende, artigiani o Enti in grado di percepire l’importanza del fenomeno. Tuttavia, l’Italia continua a rimanere molto frazionata dal punto di vista territoriale e quel divario digitale (digital divide) non taglia la penisola in due ma la frammenta a macchia di leopardo. In piccole e medie realtà produttive di provincia, permane uno stato di diffidenza e sottovalutazione e solo la presenza di personalità attente, sensibili, motivate e determinate riconosce al fenomeno del social marketing un valore… poco ponderabile, ma degno di nota (N.d.R. HTA Group).


Fonte INSIDE MARKETING, Virginia Dara, 29 giugno 2016

Al Customer Day 2016 l’analisi dei comportamenti del consumatore ai tempi di social e big data. Le aziende puntano su CRM e mobile marketing.

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Italia debole sulla cybersecurity: serve un’unica autorità nazionale

Fonte La Stampa Mondo, di Paolo Mastrolilli, 18 marzo 2016

L’ex capo dell’Fbi a Roma Leo Taddeo: il vostro Paese è nel mirino. Siete esposti al pericolo di attacchi digitali nel pubblico e nel privato

Come si può leggere nel corpo dell’articolo, ancora una volta la minaccia viaggia prevalentemente via mail e nuovamente il consiglio è: prudenza, abbandonare le free mail (libero, yahoo, ecc.) e fare un piccolo investimento in servizi di posta efficaci contro lo spam ed efficienti nel servizio (N.d.R.).

«L’Italia è esposta al pericolo di attacchi digitali, tanto nel settore privato, quanto in quello pubblico, e ha bisogno di fare di più per proteggersi. Dovrebbe creare una autorità nazionale basata a Palazzo Chigi, per coordinare le difese di tutte le agenzie coinvolte». Continua a leggere

VIRUS: aggressioni da ransomware

Fonte CERT Nazionale Italia, Ministero dello Sviluppo Economico, 30 maggio 2016

In questo articolo vengono riassunte brevemente le notizie di maggior rilievo riguardanti i malware appartenenti alla categoria del ransomware pubblicate nella quarta settimana di maggio del 2016 da siti specializzati in sicurezza informatica e altre fonti attendibili selezionate.

Il filmato, minaccioso e inquietante quanto basta, speriamo possa sensibilizzare tutte quelle persone – responsabili aziendali o titolari, liberi professionisti, artigiani e commercianti, ecc. –  che sottovalutano il problema. Perdere la documentazione digitale (fatture progetti, ecc.) per una attività produttiva costituisce un danno economico non trascurabile. Oggi le battaglie sul piano economico si combattono sul terreno digitale e questi fenomeni saranno sempre più aggressivi col preciso intento di creare un danno al tessuto produttivo. Non sarà il caso di adottare adeguate contromisure? Pochi Euro all’anno sono sufficienti per attivare sistemi di posta affidabili, ma devono essere investiti (N.d.R.). Continua a leggere