Google for Work, sfida a Microsoft sul posto di lavoro

Fonte LA STAMPA Tecnologia, 03/09/2014

Il pacchetto Enterprise cambia nome e punta a strappare quote di mercato ad Outlook

in realtà la sfida no ha ragione di essere. Nella spartizione del mercato tra Apple, Microsoft e Google l’indiscusso primato per qualità, appeal, funzionalità e integrazione è per le Google Apps for Work and Education – n.d.r.

Google sfida Microsoft sul posto di lavoro. E presenta «Google for Work», con il quale punta a strappare quote di mercato a Microsoft Outlook. «Da oggi ciò che prima chiamavamo Google Enterprise diventa, più semplicemente, Google for Work. Quando usiamo strumenti che ci rendono la vita più semplice – come Google Apps, Maps, Search, Chrome, Android, Cloud Platform e molto altro – il lavoro migliora. Ed è proprio quello a cui stiamo lavorando, il meglio di Google, ora “for work”» afferma il presidente di Google, Eric Schmidt, sul blog della società in un post dal titolo «Ecco a voi Google for Work (l’artista una volta conosciuto come Enterprise)».

«Dieci anni fa abbiamo iniziato a trasferire la tecnologia consumer di Google, con tutte le funzioni, i controlli e i servizi di cui hanno bisogno le aziende, al mondo del lavoro» mette in evidenza Schmidt, precisando che «il lavoro oggi è molto diverso da come era 10 anni fa. Il cloud computing, allora un’idea nuova, è oggi ampiamente disponibile, ed è possibile collaborare tra uffici, città, paesi e continenti diversi.

Le idee possono passare dalla prima fase di prototipo, allo sviluppo, fino al lancio nel giro di pochi giorni. Lavorare da un computer, un tablet e uno smartphone non è più solo un trend: è realtà. E milioni di aziende – afferma ancora il presidente di Google -, dalle più grandi alle più piccole, hanno scelto i prodotti Google perché supportassero il lancio, lo sviluppo e la trasformazione del loro business, e per aiutare ciascun membro del team a lavorare secondo i propri ritmi. In altre parole, il lavoro è già meglio di come era in passato».
(Ansa)