Paint

Paint non scomparirà

E conserviamoci anche questo pezzo di storia!

La validità di questo applicativo residente nel Sistema Operativo di Microsoft è limitata e non paragonabile a Photoshop o Gimp (Free e Open Source)… ma alle cose ci si affeziona e simo un po’ nostalgici (N.d.R. HTA Group).

Fonte Repubblica.it, di Simone Cosimi, 25 luglio 2017

Lo storico programma di fotoritocco uscirà dal sistema operativo ma sarà scaricabile gratuitamente dal negozio virtuale. Molte delle funzionalità integrate nell’erede Paint 3D. Ecco le alternative

FERMI TUTTI, Paint non è morto. Il mitico programma di fotoritocco, integrato e disponibile su tutti i pc equipaggiati con sistemi operativi Windows, non andrà del tutto in pensione per lasciare spazio al fratello maggiore Paint 3D. Dopo 32 anni di lavoro – sul tema sono tornati in tutta fretta anche i massimi vertici di Redmond con una comunicazione apposita dopo il curioso moto di nostalgia che ha colpito mezzo mondo – si trasformerà e sarà gratuitamente a disposizione su Windows Store, il negozio delle applicazioni per l’ambiente operativo del colosso guidato da Satya Nadella.

“Abbiamo notato un’incredibile ondata di nostalgia per MS Paint – ha spiegato Megan Saunders che in Microsoft dirige la 3D for Everyone Initiative – e se c’è qualcosa che abbiamo imparato è che dopo 32 anni MS Paint ha ancora un sacco di fan. Per questo abbiamo deciso di chiarire la situazione e condividere alcune buone notizie”. Si tratta appunto del fatto che Paint rimarrà in una nuova casa: non più integrata nel sistema operativo ma appunto scaricabile dal Windows Store. Senza contare che molte delle vecchie funzionalità rimarranno nel nuovo Paint 3D, introdotto lo scorso aprile con una Creators Update.

Con il prossimo aggiornamento, quello autunnale, è invece prevista – fra le altre funzioni e programmi ritenuti obsoleti come 3d Builder ed Outlook Express – la rimozione di Paint dai sistemi operativi. L’intervento del management conferma dunque che il software nato nel 1985 uscirà dal sistema per traslocare nel negozio di app, da cui recuperarlo agevolmente.

Ovviamente di alternative a Paint, se proprio non si resiste a quell’impianto essenziale per disegnare e lanciarsi in poche ma divertenti funzionalità grafiche, ce ne sono molte. Online e offline. Si va da Gimp (Windows/macOS/Linux) a Inkscape (Windows/macOS/Linux) passando per Artweaver Free (Windows). A dirla tutta sono spesso cloni di Photoshop, più che di Paint.

Se il problema è invece catturare, modificare, salvare e condividere screenshot – diciamoci la verità, Paint lo usavate ormai solo per quello – Windows offre una soluzione migliore. E la offre da una quindicina d’anni: si chiama Snipping Tool (in italiano Strumento di cattura), introdotto nel lontano 2002 con un pacchetto di aggiornamenti Windows XP dedicati ai tablet. Negli anni è stato sotterrato ma per recuperarlo bisogna andare negli Accessori, sotto la cartella Programmi. Su Windows 10 digitate “snip” nella casella di ricerca di Cortana. Qui tutte le istruzioni. Lo strumento di cattura, estremamente essenziale, permette anche di realizzare screenshot irregolari. E premendo la combinazione Cntrl/Stamp gli screenshot finiscono nel programma, a patto che sia aperto.