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G Suite Scuole

G Suite for Edu

Si, ok, ma a cosa serve?

Stupefacente ma è così, confermiamo. Molte scuole NON si avvalgono ancora dei servizi GRATUITI offerti da Google. Moltissime Istituzioni Scolastiche tra quelle che utilizzano la formula edu di Google la utilizzano al minimo o peggio NON SANNO CHE FARNE. Perché?

  1. a volte, per mancanza di lungimiranza e capacità di percepire e concepire uno scenario digitale da parte dei dirigenti;
  2. perché una revisione delle metodiche didattiche e amministrative costituisce una prospettiva troppo impegnativa;
  3. per mancanza di agenzie formative specializzate e capaci di integrare formazione didattico-pedagogica e tecnologica;
  4. perché viene lasciato libero arbitro e libera iniziativa ad attori intraprendenti ma isolati che approcciano piattaforme diverse in modo creativo, ma disordinato e poco organico e redditizio dal punto di vista formativo;
  5. spesso per tutte e quattro le ragioni (N.d.R. HTA Group).

Fonte eGoo, di Irven Zanolla, 7 luglio 2017

Le scuole si sono chiuse da poco ed è il momento per i dirigenti scolastici di iniziare a pensare alle soluzioni da adottare per favorire la digitalizzazione nei propri istituti. Google già da tempo offre soluzioni cloud che aiutano insegnanti e studenti ad entrare nel mondo digitale.

Per spiegare in concreto G Suite for Education cos’è prendiamo l’esempio di quanto accade negli Stati Uniti, dove numerosi istituti scolastici hanno già adottato le applicazioni per le scuole di Google ed i Chromebook.

Per misurare l’impatto che l’adozione di G Suite per le scuole ha avuto, Google ha commissionato alcune ricerche che hanno evidenziato i fattori chiave che aiutano gli studenti e le scuole a crescere quando utilizzano le soluzioni di Google.

Quali vantaggi G Suite for Education offre alle scuole

Secondo la ricerca condotta da Evergreen Education Group per conto di Google, nonostante le differenze riscontrate tra le scuole esaminate, tutte hanno ottenuto dei vantaggi dall’utilizzo dei Chromebook e delle app di G Suite.

Alcune scuole hanno aumentato il tasso di studenti diplomati, altri la capacità di lettura degli studenti. Un Istituto Tecnico del Texas ha superato tutte le altre scuole dello stesso distretto scolastico dopo aver introdotto l’utilizzo dei Chromebook e c’è stato un decremento del 72% di compiti non svolti a casa.

Nelle scuole pubbliche della Florida la percentuale degli studenti che hanno ottenuto il miglior punteggio nelle materie umanistiche è passata dal 81% al 85% ed è migliorata anche la capacità di ricerca e collaborazione tra studenti.

Il fatto di potersi collegare tramite i Chromebook e G Suite, sia da scuola che da casa, favorisce l’impegno nello studio e facilita l’apprendimento anche per gli alunni con maggiori difficoltà. Gli studenti che sono assenti possono recuperare le lezioni attraverso video online e webinar.

I Chromebook, inoltre, consentono un risparmio per gli istituti scolastici in termini di costi rispetto ad altri dispositivi similari e G Suite for Education è gratuita.

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La scuola a prova di privacy

Spesso il problema è sottovalutato, è vero. Quello alla Privacy è un diritto inviolabile e in un mondo in cui l’azione legale è dietro l’angolo, ignorare la norma potrebbe riservare sgradevoli sorprese. Meglio essere documentati (N.d.R. HTA Group).

Fonte Garante per la protezione dei dati personali, 7 novembre 2016

La nuova guida del Garante per la protezione dei dati personali, per “insegnare la privacy e rispettarla a scuola”

Si possono pubblicare sui social media le fotografie scattate durante le recite scolastiche? Le lezioni possono essere registrate? Come si possono prevenire fenomeni come il cyberbullismo o il sexting? Quali accortezze adottare nel pubblicare le graduatorie del personale scolastico? Ci sono cautele specifiche per la fornitura del servizio mensa o per la gestione del “curriculum dello studente”? Continua a leggere

Competenze digitali fra le materie scolastiche, ma da quando?

Fonte COR. COM. , di Michele Gorga, 01 agosto 2016

La riforma prevede che già da settembre gli istituti potrebbero avviare nuovi programmi all’interno dei piani triennali dell’offerta formativa. Ma gli obiettivi posti in campo al Miur sono stati finora tutti mancati.

Né riso amaro né stupore. Tra una “Buona scuola” e un fondo “PON”, la situazione è questa: nella scuola le tecnologie entrano (sì, ma per farci cosa?) portando Hardware per coperture WiFi e attrezzature, ma di che qualità? E chi e come le gestirà e a quali costi?. “Non è sempre così” o “nella mia scuola non è così!” – tutti diranno – ma molti anni di esperienza da quell’osservatorio privilegiato, quella terra di mezzo, che mi vede come operatore nel settore informatico, formatore nel mondo della scuola e docente, posso affermare che la realtà è, purtroppo e con le dovute eccezioni, proprio così (N.d.R.). 

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Windows 10, conto alla rovescia per il 29 luglio

Fonte WEBNEWS, Filippo Vendrame, 21 luglio 2016

L’applicazione “Ottieni Windows 10” mostra adesso un conto alla rovescia che scandisce il tempo rimasto per effettuare l’upgrade gratis a Windows 10.

Accettare l’update non è effettivamente obbligatorio, ma la strategia del rilascio è stata quella di provocare una’accettazione indotta da pressanti meccanismi di allert che hanno orientato la maggior parte degli utenti a procedere. trovandosi, talvolta, in difficoltà quando il passaggio è avvenuto da Windows 7. In ogni caso assisteremo a un progressivo abbandono del rilascio di patch e aggiornamenti per le versioni precedenti. A fronte di questa fatalità, l’invito è a non farsi cogliere di sorpresa per evitare inconvenienti futuri e procediamo all’upgrade (N.d.R.).

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La comunicazione nell’apprendimento on line

Fonte BBN, di Gianfranco Marini, 27 gennaio 2016

Tendenze nell’ambito delle tecnologie dell’educazione

Interessante disamina sulla problematica, peccato non vengano prese in considerazione le Google Apps for Education che tra estensioni e integrazioni disponibili e stili di lavoro richiesti costituiscono uno straordinario supporto didattica con il valore aggiunto di una meta formazione professionale alla luce delle corrispondenti Google Apps for Work (N.d.R.).

Se si effettua qualche ricerca su Google Trends o si frequentano le comunità e i blog dei docenti italiani si ricava l’impressione che le tendenze nell’ambito delle tecnologie dell’apprendimento siano: gamification, digital storytelling, flipped classroom, coding, etc. Senza dubbio, nella percezione dei protagonisti della formazione, sono queste metodologie a rappresentare il focus del dibattito e a dover orientare l’integrazione delle tecnologie nella didattica. Continua a leggere

I ragazzi riprogettano le aule scolastiche a partire dalle loro esigenze

Fonte Sole 24 ORE NOVA24  TECH, 16/03/2016

I ragazzi di una scuola secondaria si mettono attorno al tavolo per rispondere a un’unica domanda: “Come voglio che cambi la nostra classe?”. Dibattono, creano, progettano, condividono le idee a partire dalla loro esperienza e dai loro bisogni, per fare in modo che l’ambiente scolastico diventi più accogliente e si trasformi in uno spazio che favorisca l’apprendimento.

E’ il primo passo di Smart Thinking, il progetto realizzato da Samsung, in collaborazione con Lago, che coniuga il pensiero computazionale con il design thinking per aiutare gli studenti italiani a reinventare l’ambiente scolastico Continua a leggere

Sicurezza online, i 5 consigli di Google nel giorno del Safer Internet Day

Fonte Il Sole 24 ORE, NOVA24 TECH, di Biagio Simonetta, 09/02/2016

Oggi si celebra il Safer Internet Day, la giornata mondiale per la sicurezza in Rete promossa dalla Commissione Europea. E per l’occasione uno dei giganti del web, ovvero Google, ha diramato un piccolo vademecum per gli utenti. Cinque consigli per navigare online con maggiore sicurezza. Eccoli.

1. Le password sono la prima linea di difesa contro i criminali informatici. Secondo Google, dunque, è fondamentale scegliere password sicure, diverse per ogni account e aggiornarle regolarmente. Altrimenti sarebbe come usare la Continua a leggere

Virus contagia centinaia di pc

Fonte LA STAMPA Vercelli, di Andrea Zanello, 07/02/2016

L’allarme lanciato dalla polizia postale: si moltiplicano i casi anche nel Vercellese

E’ la nuova peste informatica, e il contagio è arrivato anche nel vercellese E’ il virus Cryptolocker: si installa nei pc e cripta tutti i file contenuti: fotografie, documenti testuali, tabelle Excel non si possono più aprire. Per liberarli Continua a leggere

Google Classroom: novità per il ritorno a scuola

Fonte WEBNEWS, Cristiano Ghidotti, 25 agosto 2015,

A pochi giorni dal ritorno in aula, Google annuncia novità per quanto riguarda Classroom, finalizzate a migliorare l’interazione tra insegnanti e studenti

La piattaforma prende forma e si pone ad un livello comparativo insostenibile per prestazioni, integrazioni e spazi di creatività con ogni altra forma di Blended Learning (N.d.R.)

Ancora un paio di settimane e gli studenti faranno il loro ritorno in aula. Per iniziare il nuovo anno con il piede giusto, Google Classroom annuncia l’introduzione di alcune novità finalizzate a Continua a leggere

Informatica Novara, Google Apps for Work, posta elettronica, E-Commerce e Siti Web

La nuova idea di scuola

Fonte BLOG.ARTERA.IT, di Simone Cairoli, 20/01/2015

Qualche tempo fa, nell’articolo sulle Google Apps for Work ho spiegato come Google stia entrando velocemente nel mondo aziendale fornendo servizi online professionali ed ottimizzati per aumentare la produttività.

Google non ha limitato la propria offerta solo al mondo aziendale, ma si è spinto oltre. Sta infatti prendendo sempre Continua a leggere