Il vino online? È giovane e donna. Volano le vendite su mobile: +24% in Europa

Fonte il Sole 24ORE Food, di Alberto Magnani, 29/04/2016

Giovani, donne e sempre più inclini al mobile.

Sono alcuni tratti della fotografia sul mercato e-commerce del vino europeo scattata da vente-privee, colosso francese del settore nato nel 2006 nel suo paese d’origine e sbarcato in Italia nel 2012. Più cresce la quota di acquisti di bottiglie e più si delinea l’identikit di un consumatore che non coincide con i vecchi schemi della categoria. Qualche esempio? Se il cliente abituale era uomo e over 40, i dati sul 2015 confermano l’ascesa della clientela femminile e under 35. Il bilancio finale è diviso tra il 55% di uomini e il 45% le donne, quasi un terzo delle quali (32%) di età inferiore ai 34 anni.

Aumenta la spesa. I bianchi più “femminili”

L’indagine è tratta dai dati del portale sul mercato europeo, forte di una rete di 300 produttori di vino. Il 2015 ha segnato un incremento di fatturato del 16% rispetto al 2014, pari a 4,5 milioni di bottiglie vendute (+17% rispetto all’anno precedente). In crescita anche la media di spesa, a testimonianza del rapporto tra commercio elettronico ed etichette di fascia medio-alta: aumento del 10% su scala europea e dell’11% in Italia. La differenza uomo-donna si emerge, in maniera meno categorica, nella scelta della bottiglia. Le clienti preferiscono il bianco (31% contro il 29% degli uomini) e il rosè (14%-12%). Gli utenti uomini danno la precedenza al rosso (59%), comunque sempre più gradito anche dal mondo femminile (54%).

Il mobile cresce del 24%

L’imperativo del settore è di insistere sugli smartphone, «il futuro del commercio di vino». La tendenza è confermata dai dati di vente-privee, dove si registra su scala europea un aumento del 24% negli acquisti via mobile e del 29% per il canale specifico degli smartphone. Una media simile a quella italiana, in aumento a +20% nello shopping da dispositivi mobile e +24% in quello da cellulare. Andreas Schmeidler, Country Manager Italia di vente-privee, spiega che il« processo di digitalizzazione dei contenuti dedicati al wine, così come quella delle aziende protagoniste del settore, è ancora indietro». I vantaggi dell’e-commerce nella vendita del vino? «I produttori di vino possono vendere i propri prodotti direttamente al cliente finale, che riceve il prodotto a domicilio. In questo modo anche piccole aziende vinicole possono raggiungere i clienti italiani e quelli dei nuovi mercati in Europa»